Pulcini Domitilla

Ricercatrice CREA

14 febbraio

Sessione: “INGREDIENTI” PER GARANTIRE UN’ALIMENTAZIONE UMANA SANA E SICURA – DALLA TRASFORMAZIONE DEL PESCE ALLEVATO, ALLE SCELTE DI GDO E HORECA, A QUELLE DEI CONSUMATORI. COSA ARRIVA NEI PIATTI?

Relazione:

I prodotti di acquacoltura: consapevolezza del consumatore italiano, abitudini di acquisto e consumo

L’attitudine dei consumatori verso i prodotti della pesca e dell’acquacoltura è oggetto ormai da anni di numerose indagini da parte di tutti i portatori di interesse della filiera, per ragioni sia politiche che economiche.
Citando il più recente rapporto FAO sullo stato della pesca e dell’acquacoltura (FAO, 2018), il consumo medio pro-capite è aumentato da circa 10 kg a circa 20 kg dal 1960 ad oggi, e si prevede che aumenterà ulteriormente nelle prossime decadi, contestualmente all’aumento della popolazione mondiale previsto per il 2050. Ciò determinerà un aumento della pressione sulle risorse naturali, che già versano in uno stato di sovrasfruttamento. Soddisfare la crescente domanda di cibo seguendo le linee guida dell’Agenda FAO 2030 è uno dei principali obiettivi che il mondo produttivo deve porsi. Data la stagnazione delle produzioni della pesca, il gap tra domanda ed offerta di prodotti ittici dovrà essere colmato dall’acquacoltura, che, tuttavia, esercita degli impatti negativi sull’ambiente e sulle risorse naturali stesse.
Le produzioni nazionali di acquacoltura hanno avuto un trend moderatamente crescente dal 2013 ad oggi. Un quadro del settore aggiornato al 2017 sarà fornito nel corso della presentazione.
Studi precedenti hanno messo in luce come, in Italia, il 60-80% dei consumatori acquista prodotti di pesca e acquacoltura (EUMOFA, 2017), ma i prodotti della pesca sono ancora largamente preferiti.
Da un’indagine condotta dal CREA – Centro di Zootecnia e Acquacoltura, in collaborazione con la Grande Distribuzione Organizzata e le Associazioni dei Consumatori, è emerso come esistano opportunità di mercato per i prodotti dell’acquacoltura sostenibile. L’indagine è stata condotta a partire da Ottobre 2017, ed è attualmente in corso, attraverso un questionario online. Si riportano in questa sede i risultati emersi da oltre 8000 risposte. Il questionario è strutturato in tre sezioni principali: 1) le abitudini di consumo dei consumatori, con particolare enfasi sui prodotti di allevamento; 2) le abitudini di acquisto; 3) l’attitudine nei confronti dei prodotti certificati biologici, con particolare riferimento ai prodotti di acquacoltura, ed il grado di consapevolezza verso i principi delle produzioni biologiche.
Comprendere meglio le abitudini dei consumatori nei confronti dei prodotti dell’acquacoltura consentirà di mettere a punto strategie più mirate, sia dal punto delle politiche a sostegno delle produzioni che del marketing per favorire un aumento dei consumi.

 

Per i dettagli della sessione e gli altri interventi, potete visionare il Programma a questo link

Curriculum Vitae