Sarà un’edizione speciale quella di AquaFarm 2027, che a Pordenone Fiere celebrerà il decimo anniversario della manifestazione. Un traguardo importante per l’evento internazionale dedicato all’acquacoltura, alla molluschicoltura, all’algocoltura (a cui è dedicata l’area tematica AlgaeFarm) e alla pesca professionale e artigianale (che trova il suo spazio nel salone AquaFishery), nato con l’obiettivo di favorire il confronto tra gli attori della filiera e sostenere l’innovazione e lo sviluppo sostenibile del settore.
L’appuntamento del 2027 arriva dopo una nona edizione che ha confermato il forte interesse del comparto, con oltre 2.000 partecipanti. Un risultato che rafforza il posizionamento di AquaFarm come manifestazione B2B specializzata e come luogo di incontro per il mercato italiano e internazionale dell’acquacoltura e della pesca.
AquaFarm 2027: innovazione e sostenibilità al centro
La decima edizione sarà un’occasione per affrontare le principali trasformazioni che stanno interessando il settore. Sostenibilità, innovazione tecnologica, qualità delle produzioni, tracciabilità, formazione e competitività sono infatti alcune delle questioni che stanno ridefinendo il futuro dell’acquacoltura e più in generale della blue economy.
In questo scenario, il confronto tra imprese, istituzioni, associazioni di categoria, ricercatori e professionisti assume un ruolo sempre più importante. AquaFarm nasce e si sviluppa proprio intorno a questa esigenza: creare uno spazio altamente specializzato dove presentare nuove tecnologie e soluzioni, condividere competenze, discutere le prospettive del mercato e sviluppare nuove relazioni professionali.
Il format concentrato su due giornate permette di riunire area espositiva e conferenze tecnico-scientifiche in un unico appuntamento, offrendo ai visitatori l’opportunità di ottimizzare tempi e spostamenti e agli espositori di concentrare incontri, presentazioni e attività di business.
Un evento B2B per acquacoltura e pesca professionale
Per le aziende del settore, AquaFarm 2027 rappresenta un’occasione per entrare in contatto con un pubblico qualificato composto da operatori italiani e internazionali, buyer, aziende, istituzioni, associazioni e professionisti delle filiere dell’acquacoltura, della molluschicoltura, dell’algocoltura e della pesca sostenibile.
La manifestazione non si limita alla dimensione espositiva. Il programma di contenuti rappresenta infatti una componente centrale dell’esperienza: ogni espositore può usufruire di un intervento gratuito all’interno delle sessioni già previste, mentre le aziende possono scegliere di organizzare workshop dedicati per approfondire temi e tecnologie direttamente con il proprio target professionale.
Per i visitatori, l’accesso è gratuito previa registrazione e comprende sia l’area espositiva sia il programma delle conferenze. Un modello pensato per rendere accessibile l’aggiornamento professionale e favorire un confronto diretto con esperti, aziende, istituzioni e comunità scientifica.
Pordenone, porta d’accesso alla blue economy europea
La scelta di Pordenone Fiere contribuisce alla vocazione internazionale di AquaFarm. La posizione strategica nel Nord-Est italiano rende infatti la manifestazione facilmente raggiungibile dall’Italia e dai principali mercati europei, in un territorio fortemente connesso alle dinamiche produttive e commerciali della blue economy.
Il 2027 aggiungerà inoltre un elemento distintivo: Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura, offrendo a espositori e visitatori l’opportunità di affiancare alla partecipazione professionale la scoperta della città e del territorio.
AquaFarm celebra dieci anni e guarda al futuro
Il 10° anniversario di AquaFarm rappresenta quindi molto più di una ricorrenza. È il punto di arrivo di un percorso e, allo stesso tempo, l’occasione per guardare alle prossime sfide dell’acquacoltura sostenibile e della pesca professionale.
Nel 2027 Pordenone tornerà così a riunire la comunità professionale del settore per due giornate dedicate a conoscenza, innovazione e relazioni. Con un obiettivo che resta immutato: mettere in connessione competenze, imprese e idee per accompagnare l’evoluzione delle filiere acquatiche e della blue economy.