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RELATORI AQUAFARM

Royer Edouard

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Relatori AquaFarm

Qualifica: ricercatore

Istituzione/Azienda: Università Ca’Foscari di Venezia

Biografia
Edouard Royer è un ingegnere con esperienza in software, aerospazio e data science. Dalla sua prima esperienza professionale nel 2006, ha ricoperto diversi incarichi in vari campi da ingegnere del software per ZodiacAerospace, ingegnere di conformità tecnica per l’agenzia spaziale francese, o responsabile della qualità per un’azienda manifatturiera del Vicentino. Il suo coinvolgimento nel data science è iniziato nel 2016 grazie alla collaborazione con Bluefarm Srl dove, da poco arrivato in Italia, ha imparato ad utilizzare i dati di Osservazione della Terra e i modelli bioenergetici per sviluppare nuovi servizi per il settore dell’acquacoltura. Dal 2019 al 2022 ha lavorato come lead data scientist per l’Università Ca’Foscari nell’ambito del progetto H2020 GAIN. Edouard è ora consulente per Planetek Italia Srl.


Sessione di intervento
Acquacoltura 4.0: tecnologie e innovazioni

Intervento
Applicazione pilota di acquacoltura di precisione: il monitoraggio dell’ossigeno nell’allevamento di trote a Preore

Abstract
Nell’ambito del progetto H2020 GAIN, il team di UNIVE coordinato dal Prof.
Pastres ha collaborato con la Troticoltura Leonardi per studiare la dinamica della concentrazione di ossigeno all’interno delle vasche sulla base di un bilancio dinamico della concentrazione di ossigeno, un sistema di monitoraggio non invasivo della biomassa in tempo reale, e un metodo di assimilazione dei dati. Inizialmente sviluppato per il salmone allevato in gabbia, il sistema di monitoraggio della biomassa è stato testato con successo per la prima volta in un allevamento di trote. Il metodo di assimilazione dei dati utilizzato è un algoritmo consolidato in grado di combinare le previsioni del modello e il campionamento dei dati in tempo reale in modo da “correggere” dinamicamente alcuni parametri del modello. Il risultato è non solo a una previsione oraria affidabile della concentrazione di ossigeno all’interno della vasca, ma anche una stima dinamica del tasso di respirazione della biomassa.
Questi lavori aprono la strada a un controllo intelligente e dinamico del fabbisogno di ossigeno basato sulle variazioni a breve o lungo termine della domanda da parte dei pesci, e dunque in grado di ottimizzare l’apporto di ossigeno e l’impatto ambientale.

IL PROGRAMMA

26
Maggio

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Giovedì
Acquacoltura 4.0: tecnologie e innovazioni
11:30 - 13:00
Sala DEL PESCE

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