MANCANO

  • 00G
  • 00O
  • 00M
  • 00S

ALLA PROSSIMA EDIZIONE

MANCANO

  • 00G
  • 00O
  • 00M
  • 00S

ALLA PROSSIMA EDIZIONE

  • 00D
  • 00H
  • 00M
  • 00S

TO THE NEXT EDITION

MANCANO

  • 00G
  • 00O
  • 00M
  • 00S

ALLA PROSSIMA EDIZIONE

  • 00J
  • 00H
  • 00P-v
  • 00S

à la prochaine édition

MANCANO

  • 00G
  • 00O
  • 00M
  • 00S

ALLA PROSSIMA EDIZIONE

EVENTO

AQUAFARM-LOGO-PROGRAMMA24
18
Febbraio

--

Mercoledì

Sessione di apertura – L’acquacoltura per e nel pianeta: High-Seas Treaty, decarbonizzazione, ruolo sociale ed economico, problematiche ambientali

09:45 - 11:30
Sala MASAF

Il ruolo dell’acquacoltura nella conservazione e gestione delle risorse acquatiche, sia marine che di terra è fondamentale, come sempre ribadito dalla FAO e dell’Unione Europea, per preservare il patrimonio ittico mondiale, minacciato dalla pesca industriale indiscriminata. L’acquacoltura è chiamata spesso a contrastare i cambiamenti ambientali, ma si dimentica che ne è vittima incolpevole e guida la ricerca di soluzioni di adattamento: dalla gestione del regime delle acque, a quello delle specie invasive, fino alla necessità di ricollocare gli allevamenti per adattarsi al riscaldamento delle acque superficiali, passando dal problema storico dell’inquinamento antropico.

Modera
TBA

Saluti di benvenuto
Renato Pujatti, presidente, Fiera di Pordenone

Interventi introduttivi
Federico Pinza, presidente,AMA
Matteo Leonardi, presidente, API
Intervento a cura del Ministero

Aquaculture and decarbonisation
Evi Lardi, Policy Officer, DG Mare Commissione Europea

Le Zone Allocate all’Acquacoltura: stato dell’arte
Giovanna Marino, Dirigente di Ricerca, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale ISPRA

Progressi scientifici per l’acquacoltura sostenibile del cefalo (Mugil cephalus)
Danilo Concu, Marine Biologist Aquaculture Area, Fondazione IMC – International Marine Centre

La produzione di biogas e biometano dai sottoprodotti e reflui di allevamento – Il progetto Circular Rainbow
Alessandro Chiumenti, professore, Università di Udine



10.50 – 11.30
Sezione a cura della FAO

Dai principi alla pratica: attuare le Linee guida FAO per l’Acquacoltura Sostenibile (GSA)

L’acquacoltura è il settore alimentare in più rapida crescita a livello globale, ma in Europa lo sviluppo resta inferiore al potenziale, nonostante risorse e domanda di mercato favorevoli. Le Linee guida FAO per l’Acquacoltura Sostenibile (GSA) offrono un quadro pratico e flessibile per superare le principali barriere del settore, adattando le buone pratiche globali ai contesti nazionali.

La sessione esplorerà come l’Italia possa applicare concretamente le GSA per affrontare le proprie sfide specifiche, cogliere nuove opportunità di crescita sostenibile e contribuire con le proprie soluzioni al dibattito internazionale. Il confronto finale con il pubblico permetterà di raccogliere idee e priorità utili a definire un Quadro regionale di attuazione delle GSA, rafforzando il ruolo dell’Italia nell’acquacoltura sostenibile a livello globale.

Programma

Apertura e obiettivi della sessione

Presentazione
Introduzione alle Linee guida FAO per l’Acquacoltura Sostenibile – FAO

Panel: Le GSA FAO in azione
Direttore Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura (DG PEMAC), MASAF
Associazione Piscicoltori Italiani (API)Mediterranean Aquaculture Association (AMA)
– Divisione Pesca e Acquacoltura, FAO

RELATORI

Non sono presenti relatori

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Tutte le ultime news direttamente nella tua casella e-mail!