Tradizionalmente, l’acquacoltura e la molluschicoltura sono state caratterizzate dall’essere monospecie e dall’affidarsi in modo non strutturato all’ambiente extra-allevamento per il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti.
Da qualche tempo, invece, si stanno sviluppando, anche grazie alla maggiore comprensione dell’interazione tra specie acquatiche, non solo animali, “nuove acquacolture”, che mettono in discussione e superano i concetti tradizionali.
Si sta quindi lavorando su: allevamenti multitrofici integrati, dove diverse specie (pesci, molluschi, crostacei, alghe) convivono e forniscono un contributo non solo di prodotto ma anche di gestione dell’allevamento; acquacultura rigenerativa, con l’utilizzo, sempre multitrofico, di specie vegetali che si autosostentano (attraverso la fotosintesi) e pesci erbivori; allevamenti a ciclo chiuso, i RAS, sia per specie di acqua dolce ma anche di acqua marina; valorizzazione delle caratteristiche dei pesci diadromi (che vivono in acqua dolce e salata, come diversi salmonidi).
Modera
Marco Comelli
Regenerative aquaculture with low-trophic species
Elisa Ravagnan, principal scientist, Università di Bergen
Allevamento di trote in RAS
Gloriana Cardinaletti, docente, Università di Udine -progetto Circular Rainbow
Allevamento di gamberetti in RAS su terraferma
Vincenzo Zonno, ricercatore,Università del Salento
I reflui dei RAS come motore di nuove bioeconomie: la sinergia tra RAS e insetti – Il progetto Circular Rainbow
Francesca Tulli, professoressa,Università di Udine
Il progetto Vertichaloponics
Cristina Macci, Carlo Nicoletto, IRET-Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri
Titolo TBA
Giorgio Cobau, Aquaculture Consultancy Limited
