Dai gemelli digitali che permettono di gestire gli allevamenti da una singola postazione e di simulare soluzioni ed adattamenti prima di realizzarli sul campo, alla robotica, che ormai è in grado di sostituire gli operatori umani nei compiti più a rischio e usuranti, all’intelligenza artificiale, sempre più necessaria man mano gli ambienti di allevamenti diventano multitrofici e a ciclo chiuso e le condizioni meteorologiche entrano in una fase poco conosciuta, sono solo alcuni degli aspetti in cui le nuove tecnologie stanno cambiando l’acquacoltura.
Modera
Marco Comelli
“Gemelli digitali” negli impianti acquaponici e RAS
Roberto Pastres, professore, Università di Venezia
Monitoraggio Ambientale e non solo: Sistema TRIDENT, Un’Unità di Superficie a navigazione a Guida Autonoma per la raccolta di immagini e di dati chimici.
Sabina Susmel, coordinatrice, Progetto Brigantine – Università di Udine
L’IA per il monitoraggio e le previsioni metereologiche nell’allevamento in mare
Alessio Bonaldo, professore, Alma Mater Bologna – progetto ACTFAST
IA, Microbiota intestinale e Qualità del filetto
Marco Saroglia, Silvio Rizzi, Simona Rimoldi, Violeta Kalemi, Genciana Terova – Università dell’Insubria
Il rumore in allevamento e i rimedi per ridurne l’impatto
Intervento a cura dell’Università di Padova (Daniela Bertotto et al. – intervento doppio)
